| KIERU HIDOKEI! KYÔKÔ NO SHÔTAI | L'OROLOGIO A FIACCOLE SI SPEGNE! LA VERA NATURA DEL GRAN SACERDOTE | ARRIVO ALLE STANZE DI ARLES |
Prima trasmissione: 26 marzo 1988
Regia: Katsumi Minokuchi
Direttore delle animazioni: Eisaku Inoue
Sceneggiatura: Yoshiyuki Suga
Storyboard: Katsumi Minokuchi
Animazioni: Yasuhide Maruyama, Makoto Bessho
Quando Marin trova Seiya il suo allievo è ancora in vita, sebbene abbia quasi completamente perduto i cinque sensi. Per annullare l'effetto del profumo e del polline delle rose, arma di Aphrodite di cui la sacerdotessa è a conoscenza, Marin si toglie la maschera e la pone a protezione del viso di Seiya, che pian piano riprende conoscenza, credendo di trovarsi di fronte a sua sorella e comprendendo solo in seguito di essere, invece, insieme alla sua maestra d'armi. Marin spiega al ragazzo la situazione, poi cade priva di sensi al suolo, vittima del malefico profumo delle Royal Demon Rose, ma Seiya, deciso a salvarla, provvede a spazzare via i fiori con il suo Pegasus Ryûsei-ken. Ormai il Sacro Guerriero di Bronzo è rimasto solo, ed ha soltanto un'ora scarsa per salvare Athena. Ma Marin è priva della maschera, e Seiya potrebbe scoprire se la sacerdotessa è sua sorella! Volendo rispettare la dignità di Marin, però, l'allievo desiste dal suo proposito, e l'accorrente Shaina lo esorta a correre alle Stanze del Gran Sacerdote, prendendo su di sé il compito di badare alla sacerdotessa svenuta. Seiya, senza esitare, colma rapidamente la distanza che lo separa dal Gran Sacerdote, giungendo al suo cospetto e rimanendo a bocca aperta. Egli, infatti, tutto sembra tranne che malvagio, e la conferma viene dal fatto che svela a Seiya, senza perdere tempo in chiacchiere, il modo per salvare Athena. Oltre le Stanze del Gran Sacerdote, una scalinata porta alla Statua di Athena, al cui fianco giace il mitico Scudo di Athena, con il quale è possibile difendersi da ogni nemico. Se Saori sarà illuminata dalla luce dello scudo divino, la freccia svanirà per incanto, come non fosse mai esistita. Il Gran Sacerdote, comunque, non può andare a prendere lo scudo di persona, anche perché inizia ad ansimare e a soffrire. Seiya vorrebbe aiutarlo, ma il Gran Sacerdote gli ordina di andarsene al più presto, e il paladino di Athena obbedisce. Prima ancora che questi abbia oltrepassato le tende dietro il trono del Sacerdote, tuttavia, viene aggredito con una furia inaudita. Ma l'uomo che attacca Seiya, di certo non è lo stesso con cui egli aveva parlato fino a pochi istanti prima! Al di là del mutamento nel colore degli occhi e dei capelli, infatti, l'intera personalità del Gran Sacerdote sembra cambiata, e la sua nuova natura è divenuta demoniaca. Nel frattempo, Marin si risveglia e parla con Shaina di ciò che ha scoperto riguardo al Gran Sacerdote, rivelando alla donna i delitti di cui egli si è macchiato. Non potendo tornare al Santuario, dove era considerata una traditrice, Marin si era recata alla Collina delle Stelle, un luogo proibito agli uomini che aveva raggiunto con enormi difficoltà. Giunta sulla sommità della collina, la donna era entrata in un piccolo tempio, nel quale aveva scoperto il cadavere del vecchio Gran Sacerdote, morto da almeno dieci anni. Il nuovo sacerdote è dunque un assassino, ma l'interrogativo diventa un altro: come ha potuto uccidere l'uomo più potente della terra? Nelle Stanze del Gran Sacerdote, intanto, l'identità del ministro di Athena si rivela agli occhi di Seiya: egli non è altri che il Sacro Guerriero d'Oro Saga di Gemini, difensore della Terza Casa, che indossa la propria armatura e riprende il combattimento. Saga scaglia Seiya nell'Another Dimension, ma il suo doppio (il vero Saga di Gemini, la cui anima è stata corrotta dal demone Ares) ne limita i poteri, impedendogli di uccidere il suo avversario. Non potendo eliminare il Sacro Guerriero delle tredici stelle, Saga decide allora di privarlo dei cinque sensi, cosa che gli riesce con estrema facilità.