Il mercato italiano è ben diverso da quello nipponico, nel quale gli anime si
rivolgono a fasce di pubblico diverse da quelle dei giovanissimi. E' per questo
che in Italia i gadget sono stati studiati solo in parte per collezionisti (vedi
sezione
Cards) e in una parte molto più consistente per ragazzi in età
scolare. I vari gadget, tra l'altro, sono stati nella maggior parte dei casi
tentativi falliti che non hanno avuto gran seguito da parte dei consumatori.
Alla fine i prodotti di maggior successo restano quelli tradizionali, come i
modellini e gli audiovisivi.
Shin