INDICE DELLO YASHA-HEN
GALLERIA DI IMMAGINI DELL'EPISODIO

EPISODIO 4 - EPISODIO 6

YASHA-HEN - EPISODIO 5

HIKARI NO BUKYOKU! FÛMA SHIKYÔ-KEN! LA DANZA DELLA LUCE! IL FÛMA SHIKYÔ-KEN! IL COLPO DELLO SPECCHIO DI MORTE

Regia: ...
Direttore delle animazioni: ...
Animazioni: ...
Voci: ...

Gli ultimi due guerrieri di Fûma mancanti all'appello (Kojiro non era stato considerato nel novero degli otto, viste le sue ferite) stanno finalmente per raggiungere i compagni a Palazzo Yagyu, quando lungo la strada, nel fitto della foresta, incontrano uno sconosciuto, che si rivela essere Musashi Asuka. Musashi, deciso a ridurre la disparità numerica tra i due clan (i Fûma rimasti sono ben sei, oltre a Kojiro, mentre gli Yasha sono quattro in tutto), abbatte senza problemi Kabutomaru, ma ha qualche difficoltà in più contro Reira. Il secondo guerriero di Fûma, infatti, dopo aver evitato un mortale colpo di spada, usa una sua tecnica speciale sul comandante degli Yasha, il Fûma Shureien, imprigionandolo nel fuoco. Ma perché Musashi Asuka, pur essendo immobile nelle fiamme, non sta bruciando? Anzi, perché non sembra risentire neppure un po' del calore? Reira si accorge che la figura intrappolata nel rogo è senza ombra, ovvero che si tratta di un'immagine residua, e capisce che è finita. Poco dopo, infatti, Musashi si mostra di nuovo e uccide il suo avversario con lo Hiryû Haô-ken. I Fûma rimasti vengono a sapere della scomparsa dei compagni da un messaggio, lasciato dagli Yasha sul cancello di Palazzo Yagyu. Messaggio che contiene anche una sfida, indicandone modalità e svolgimento; duelli uno contro uno in un luogo tranquillo e isolato, scontri ai quali parteciperanno tutti i membri rimasti in vita dei rispettivi Clan.

Arrivati al luogo stabilito, i Fûma rischiano di cadere in una trappola, sventata tuttavia dai poteri psichici di Ryoma, e subito dopo ha inizio la battaglia vera e propria. Ryoma è il primo Fûma a combattere, e Kagero il primo Yasha; quest'ultimo, non accettando la richiesta e i consigli di Musashi, scende in campo contro un guerriero molto più forte di lui, e finisce vittima dei poteri ESP di Ryoma e della sua tecnica, il Fûma Shikyô-ken, con il quale il guerriero di Fûma imprigiona il corpo dell'avversario in uno specchio, per poi distruggerlo con la sua spada. Morto Kagero, è lo stesso Musashi a scendere in campo, ancora contro Ryoma. Dopo uno scontro di spade che vede Musashi in leggero vantaggio, per non correre rischi Ryoma ricorre nuovamente al Fûma Shikyô-ken, e sembra avere successo. Pura illusione: ciò che il guerriero di Fûma ha intrappolato, infatti, altri non è che un'immagine residua di Musashi, che rivolge la tecnica di Ryoma contro di lui. Una volta infranto lo specchio, infatti, i frammenti di vetro colpiscono il loro creatore. Ryoma non si dà per vinto, ma Musashi ha poteri ESP anche più forti dei suoi. Sdoppiandosi in un numero infinito di immagini e di specchi, il guerriero Yasha sta per avere in pugno la battaglia, quando una spada di legno si abbatte sull'immagine giusta, sul vero corpo di Musashi, rompendo l'incantesimo. E quando Ryoma, ferito piuttosto gravemente, ricade a terra, riconosce subito chi ha lanciato la spada sua salvatrice: è Kojiro, finalmente in grado di reggersi in piedi e ora in possesso di una delle mitiche Spade Sacre, la Fûrinkazan, dono di Ranko Yagyu.

Shin

EPISODIO 4 - EPISODIO 6