| YAMA NO GENMU! KIRI NO SHIKAKU! | L'ILLUSIONE DELLA MONTAGNA! L'ASSASSINO DELLE NEBBIE | L'ILLUSIONE DELLE NEBBIE |
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Ryuho si prende cura di
Kojiro, e grazie alle proprie conoscenze mediche evita che la gamba del suo compagno vada in
cancrena, e che questi debba subire un'amputazione dell'arto. Rimane il fatto, comunque, che Kojiro dovrà rimanere a riposo.
Frattanto, i Fûma non si sono ancora radunati tutti, ma quando
Byakko arriva nel campo base nemico altri due di loro si sono
ricongiunti ai propri compagni: sono Rimpyo e
Shoryu. Inoltre, Byakko si trova di fronte a una grande sorpresa:
Kou è ancora vivo, davanti a
lui? Niente di tutto questo. Quello che Byakko credeva essere Kou, altri non è che il suo gemello Shoryu, che sin dall'inizio
comincia a sospettare di lui e del suo strano comportamento. Byakko, nelle sembianze di Kou, ha comunque il tempo di
uccidere alle spalle Rimpyo, prima di essere scoperto. Non da Ryoma, Kojiro o Ryuho, che non dubitano di lui, ma proprio dal
fratello Shoryu, stupito del fatto che Kou presentasse tagli evidentemente dovuti alla tecnica segreta di Kou stesso, la
Bjakûjin. Byakko, una volta scoperto, sa di non potersi battere contro tutti i Fûma, e quindi tenta la fuga. Trovato dalle piume di
Shoryu, appena prima di morire lancia un razzo di segnalazione, rivelando la posizione
del Quartier
Generale di Fûma. Qualcuno è pronto a ricevere il segnale di Byakko per trasmetterlo ai suoi compagni: è
Raiden, uno degli otto
Generali di Yasha, che immediatamente corre alla volta della base del suo clan. Ben presto, tuttavia, avverte la presenza di un nemico, ed è
costretto a fermarsi quando se lo trova davanti. E' Kirikaze, settimo guerriero di Fûma
accorso all'appello, che non sembra avversario all'altezza di Raiden e dei suoi fulmini.
Lo Yasha crede di avere vinto, ma è troppo presto per gioire. Una strana, densa nebbia lo circonda, e la voce di Kirikaze echeggia nel fitto della foresta; poi il guerriero di Fûma inizia a comparire e scomparire, in una serie di illusioni perfettamente realistiche. Alla fine, è Raiden a cadere esanime, ma per Kirikaze la battaglia non è ancora finita. Sulle tracce di Raiden, e in seguito anche sulle sue, ci sono tre guerrieri Yasha, ovvero Yosui, Kagero e Anki. Kirikaze, smanioso di uccidere qualche altro Yasha, invece di fuggire aspetta i nemici e li affronta, ma il suo Fûma Mugenjin inganna solo Yosui e Kagero. Anki, infatti, è cieco, e non cadendo vittima di illusioni ottiche è in grado di individuare il suo nemico, stavolta costretto a una fuga precipitosa che si conclude dinanzi a un burrone. Meglio suicidarsi o farsi uccidere dagli Yasha? Kirikaze si getta nel vuoto, sotto gli occhi esterrefatti dei suoi avversari, i quali pensano che egli avesse in serbo un qualche trucco per cavarsela. Kagero e Yosui, quindi, si lanciano a loro volta, utilizzando dei paracadute di fortuna, mentre Anki resta interdetto: lui non ha avvertito il salto di Kirikaze! Il guerriero Fûma, che in effetti aveva finto di saltare, ingannando Yosui e Kagero con la sua illusione, approfitta dello smarrimento di Anki per trafiggerlo.