| HI NO SHÛKETSU! YASHA HASSHÔGUN! | LA RIUNIONE INFUOCATA! GLI OTTO GENERALI DI YASHA! | GLI OTTO GENERALI DI YASHA |
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Kojiro si risveglia in un letto, ma non capisce in che modo vi è arrivato. Nemmeno Ranko, al suo capezzale, riesce a spiegarsi come Kojiro, con la gamba in quelle condizioni, abbia potuto cavarsela, ma la risposta arriva da un foglietto lasciato accanto a Kojiro, che Ranko non riesce a decifrare. E' scritto secondo il codice degli Shinobi, e Kojiro è in grado di leggerlo e di capire che a porlo in salvo sono stati i suoi fratelli, ovvero altri appartenenti al Clan Fûma. Musashi Asuka, intanto, ha scoperto di persona la verità, in quanto sono stati proprio tre guerrieri di Fûma a portare via Kojiro prima che lui potesse finirlo, ed è preoccupato. Tanto preoccupato che, dinanzi alla Principessa Yasha, chiede di poter usare la Freccia Rossa, ovvero il segnale con cui far accorrere, dalle province sottomesse agli Yasha, gli otto guerrieri più forti del Clan cui appartiene. La Principessa Yasha, sulle prime, rifiuta il suo appoggio, ma in seguito cede alla richiesta di Musashi, e la Freccia Rossa viene lanciata. Su un terreno lontano da occhi indiscreti, di notte, avviene il raduno dei Generali di Yasha, cui Musashi vorrebbe spiegare tutta la situazione. Prima che possa farlo, tuttavia, anche Kojiro giunge sul luogo del convito, pur con la gamba in pessime condizioni, per incrociare ancora la sua spada con Musashi. Solo per evitare che Kojiro commetta una follia Ryoma, uno dei suoi compagni, lo atterra, approfittando dell'occasione per lanciare la sua sfida agli Yasha: sono otto i guerrieri del Clan Fûma inviati alla battaglia, e lo scontro si svolgerà in parità numerica, otto contro otto. Ciò detto Ryoma, insieme ai compagni Kou e Ryuho ed allo svenuto Kojiro, fugge dalla mischia, dirigendosi verso Palazzo Yagyu e lasciando i nove Yasha. O meglio, gli otto Yasha. Ryoma, infatti, con un movimento rapidissimo ha già giustiziato uno di essi, Shiranui.
Quando gli Yasha si accorgono della morte del loro compagno, bramano subito la vendetta, e così Byakko prima e Shien poi si mettono alle costole dei loro nuovi nemici. Avvertita la presenza di guerrieri del Clan Yasha, e conscio del fatto che il peso di Kojiro rallenta la fuga dei Fûma, Kou resta indietro a combattere, lasciando proseguire Ryoma e Ryuho. E' lui ad affrontare Byakko, che immobilizza e al quale sta per dare il colpo di grazia. Con l'arrivo di Shien, però, è costretto a rimandare e ad intrattenere una nuova lotta, nella quale pare in netta difficoltà; le piume di Kou, infatti, nulla possono contro il fuoco di Shien, che riporterebbe facile vittoria se il guerriero Fûma, con una mossa disperata prima di morire, non riuscisse a lanciare la sua Kagebane, piuma invisibile che si conficca nel cuore di Shien. Kou spira poco dopo, e così la parità numerica resta intatta. Byakko, infatti, è vivo, e risvegliatosi brucia dalla voglia di vendicare Shien e sterminare i Fûma. Con una speciale pozione, muta il proprio aspetto in quello di Kou, voce compresa, e continua l'inseguimento, sperando di poter penetrare nel territorio dei Fûma e assassinare a tradimento tutti i suoi membri.