| HAYASHI NO RAIMEI! HIRYÛ HAÔ-KEN! | IL TUONO DEL LEGNO! LO HIRYÛ HAÔ-KEN! | LA TECNICA DEL DRAGO VOLANTE |
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Kojiro si lascia sorprendere dal suo avversario, che sa padroneggiare molto bene la spada e che lo ferisce sulla fronte. Solo dopo essere stato colpito, Kojiro si rende conto di non essere superiore a Mibu e resta sulla difensiva. Egli non sa, però, che il suo avversario conosce una tecnica segreta che può usare anche a distanza, il Mu Hyô-ken. Roteando la sua spada di legno, Mibu produce una corrente ventosa di aria fredda che ghiaccia non solo l'erba, ma anche il braccio sinistro che Kojiro pone davanti al corpo per proteggersi. Kojiro è battuto ma Mibu, anziché infierire su di lui, lo lascia andare, invitandolo a non farsi mai più rivedere all'Istituto Haku Hôô. Nonostante l'esito dello scontro, il capo degli Yasha, Musashi Asuka, è preoccupato per la presenza di uno Shinobi del Clan Fûma, che secondo lui costituisce una grossa incognita all'espansione territoriale degli Yasha, che hanno già sotto la propria sfera d'influenza oltre i due terzi di tutte le scuole del Giappone. Egli non conosceva, infatti, l'esistenza di un Clan rivale, fatto comprensibile se si considera che la prima regola di uno Shinobi è quella di non lasciare tracce della propria presenza o del proprio passaggio.
Intanto Kojiro, tornato all'Haku Hôô a dispetto delle minacce di Mibu, malmena alcuni intrusi dell'Istituto Seishikan e ordina loro di portare al suo cospetto lo Yasha una seconda volta, per avere la rivincita. E in effetti, alcuni membri minori del Clan Yasha vengono mandati a prelevare Kojiro per condurlo, come semplici guide, da Mibu. Kojiro, tuttavia, ha appena litigato con Ranko Yagyu, una sorta di tutrice della direttrice Himeko e conoscente del Gran Maestro. La donna, un samurai abile nell'uso delle armi, ha punito Kojiro per i suoi continui atti di indisciplina (da ultimo, quello di averle sollevato la gonna), e lo ha appeso ad un albero a testa in giù; per lo Shinobi, a quel punto, è difficile evitare gli attacchi anche di guerrieri di poco conto. Sconfitto il primo degli inviati di Mibu, che avendolo visto immobilizzato aveva cercato di ucciderlo, Kojiro viene portato dallo Yasha e si scontra con lui una seconda volta, resistendo al Mu Hyô-ken e riuscendo infine ad avere la meglio. Mibu muore con la spada spezzata fino all'impugnatura, ma subito qualcuno cerca di vendicarlo: è Musashi Asuka, arrivato appena in tempo per assistere alla fine del duello. Il più forte guerriero del Clan Yasha, pur soffrendo contro il suo tenace avversario, riesce infine ad avere la meglio con lo Hiryû Haô-ken, grazie alla quale infligge a Kojiro un violento colpo alla coscia sinistra. Ma quando lo Shinobi di Fûma sta per essere ucciso, tre sconosciuti giungono sul posto, invitando Musashi a non fare mosse false.