GAIDEN 13
Aries (part 1)

(pubblicato per la prima volta il 08-06-2015)

CAPITOLO 1
牡羊が見る夢
Osu Hitsuji Ga Miru Yume
I Sogni dell'Ariete

Di ritorno dalla sua missione a Venezia, Manigoldo di Cancer si reca nel Jamir per riferire tutto ad Hakurei e per portargli un messaggio da parte di Sage, Grande Sacerdote in carica. Shion deve ricevere al più presto l'investitura come Sacro Guerriero di Aries perché sarà necessario nella Guerra Sacra ormai alle porte. Hakurei, tuttavia, si rifiuta di eseguire l'ordine per lo sconcerto di Shion, al quale spiega la ragione del suo diniego. Shion ha la capacità di vedere attraverso le armature i ricordi dei loro possessori, e l'armatura di Aries ha ricordi troppo intensi e negativi che distruggerebbero corpo e spirito di Shion. Shion gli oppone la propria incredibile tenacia e risponde che da molto tempo l'armatura di Aries lo sta chiamando a sé. Infine ottiene il diritto di misurarsi nella prova per diventare Sacro Guerriero d'Oro.


CAPITOLO 2
時を超えた使者
Toki o Koeta Shisha
Il Messaggero Senza Tempo

Ciò che nessuno ha detto a Shion è che l'armatura di Aries è scomparsa nelle montagne del Tibet e che nessuno l'ha più ritrovata dopo la morte di Avenir di Aries, avvenuta circa 250 anni prima. E in un luogo remoto, nel quale non esiste traccia di vita, all'improvviso Manigoldo e Shion trovano una città. Vengono attaccati da strani individui, che si dissolgono una volta subito il Sekishiki Meikai-Ha come se fossero invecchiati di colpo. La stranezza è presto spiegata: Manigoldo e Shion sono entrati in una prigione temporale nella quale il tempo si è fermato a causa di un potentissimo sigillo posto da una divinità. Nel racconto del sopravvissuto emerge anche il nome di colui che ha sigillato la città: Kairos.


CAPITOLO 3
クロス・ロード
Crossroad
Crossroad

La guida dei due è Yugo di Centaurus, Sacro Guerriero d'Argento che Kairos aveva riportato con il suo Rewind Bio all'età di un ragazzino. Yugo rivela che l'armatura di Aries è sigillata a cavallo del tempo in modo che nessuno possa mai più usarla, e spiega che è stato lo spirito di Avenir a richiamare Shion in quel luogo per poter liberare Yugo e tutti coloro le cui vite sono rimaste sospese. Shion genera sul proprio corpo una corazza di Cosmo, il Crystal Robe, e tenta di attraversare il sigillo per toccare l'armatura e riportarla nel mondo reale, ma cade in trappola. Kairos lo stava aspettando e, battendosi tramite un proprio alter ego, accelera l'invecchiamento del suo corpo, al punto che Shion morirebbe se Manigoldo non fosse così scaltro da distaccare la sua anima dal corpo. La giovane anima di Shion e quella di Avenir si incontrano, e l'aspirante erede dell'armatura vede i ricordi del suo predecessore. Avenir, dopo aver avuto la tragica visione sulla fine della Guerra Sacra, si era presentato al Santuario per chiedere ai Sacri Guerrieri di battersi al loro fianco. Questo nell'incredulità di Sage ed Hakurei, che avevano appena perso il loro compagno d'armi e legittimo possessore dell'armatura di Aries.


CAPITOLO 4
ターニング・ポイント
Turning Point
Turning Point

Il bizzarro fato di Avenir è stato quello di aver vissuto un futuro terribile ed essere catapultato in un altro tempo, nel quale se non altro gli è stata concessa la possibilità di cambiare il corso degli eventi. Gli è stata concessa da Chronos, che ha cercato a tutti i costi di evitare la distruzione del mondo e ha riportato Avenir nel passato per metterlo in contatto con Shion. Shion è la chiave di tutto: se lui vivrà, diventerà talmente grande da raggiungere la carica di Grande Sacerdote e costruire un futuro radioso. Kairos è felice perché sta per distruggere questo futuro, ma non immagina che Shion sia già così forte da batterlo. Entrando in empatia con Avenir egli scaglia lo Stardust Revolution e Kairos si perde in una colonna di luce.


EXTRA TRACK
Past / Future

Avenir è preoccupato per la sorte di Athena, perché non è riuscito a proteggere la reincarnazione della dea nella sua epoca e soprattutto non avrà mai più l'occasione di farlo. Per questo ha deciso: difenderà a costo della vita l'Athena del passato.

Shin